Quando la scherma incontra l’Europa: un confronto che apre nuove prospettive
- clubschermapalermo
- 16 apr
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Ci sono esperienze che non si misurano in medaglie. Non fanno rumore, ma nel tempo fanno la differenza.
La visita al Parlamento Europeo di Bruxelles, che ha visto la partecipazione di Marcella Li Brizzi e Natale Di Maio, all’interno di una delegazione del CIP Sicilia e nell’ambito di un’iniziativa patrocinata dall’On. Leoluca Orlando, è una di queste.
Tra i momenti più significativi, l’incontro con Pál Szekeres, parlamentare europeo e figura di riferimento della scherma paralimpica mondiale.
Non un passaggio formale, ma un confronto diretto, durato oltre un’ora.
Al centro, il tema dello sviluppo della scherma paralimpica e, in particolare, della scherma per non vedenti: un ambito ancora in evoluzione, che richiede visione e coordinamento internazionale.
In questo senso, è emersa la possibilità di un dialogo tra World Para Fencing e IBSA.
Un passaggio che, se sviluppato, potrebbe aprire prospettive concrete.

Portare la scherma all’interno del Parlamento Europeo non significa semplicemente essere presenti.
Significa portare un’esperienza.
Quella che nasce ogni giorno in sala: fatta di lavoro, relazioni e crescita.
In contesti come questo, lo sport smette di essere solo competizione e diventa uno spazio di confronto.
Un percorso che continua
Per il Club Scherma Palermo, la presenza dei propri atleti in un contesto di questo livello rappresenta motivo di orgoglio.
Non per rivendicare ruoli, ma per il valore di un percorso costruito nel tempo, fatto di attenzione alle persone e sviluppo di una pratica sportiva che unisce qualità e inclusione.
Esperienze come questa non sono un punto di arrivo.
Sono passaggi.
Si torna in sala, e si continua.
Con più consapevolezza, e con uno sguardo più ampio su ciò che lo sport può diventare.




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